Il Merluzzo in SensoVia
Un percorso ad anello che si snoda fra le campagne di Albaretto, fra opere d'arte, giochi e panorami mozzafiato
Benvenuti ad Albaretto della Torre, primo paese dell’Alta Langa! Il suo simbolo indiscusso è la torre medievale che svetta da centinaia di anni, ma ce n’è un altro, forse meno conosciuto… il merluzzo!
All’inizio del Novecento, Albaretto era una tappa importante delle Vie del Sale. Da qui passavano gli acciugai, commercianti che trasportavano pesce sotto sale dalla Liguria al Piemonte. Proprio da loro nasce una tradizione unica: il lancio del merluzzo, una gara in cui vinceva chi riusciva a lanciarlo più lontano.
Dopo il recente recupero di questa tradizione in tempi recenti, il merluzzo è entrato a pieno titolo a far parte dei simboli del paese.
Da qui nasce “Alla Ricerca del Merluzzo” un percorso escursionistico ad anello di circa 4km accessibile a tutti che si snoda intorno ad Albaretto.
Il percorso è diviso in 5 tappe, ciascuna associata ad un elemento del territorio dell’Alta Langa e a uno dei 5 sensi. I sensi sono infatti il modo attraverso il quale con tutto il nostro corpo conosciamo quello che ci circonda e ci aiutano a scoprire il mondo.
In ogni tappa troverai:
- un’installazione interattiva
- una postazione per eseguire esercizi di ginnastica leggera, pensata soprattutto per anziani
- una postazione di gioco bimbi
- opere d’arte degli artisti albarettesi Renato Cane detto Caren e di Giulia Porello
- Gioco da fare online!
In tutte le stazioni troverai anche dei pannelli esplicativi e ovviamente delle panchine! Cogli l’occasione per sederti, recuperare le energie ammirando il panorama!
Clicca qui per navigare verso la prima tappa.
Alla Ricerca del Merluzzo
Il percorso è pensato per famiglie, bambini, gruppi, aziende, scuole e viaggiatori curiosi, che permette di conoscere e vivere il territorio in modo attivo e immersivo plasmando l'esperienza secondo le specifiche esigenze di ogni visitatore.
Lungo il tragitto del Merluzzo in SensoVia troverai 5 tappe corrispondenti ai 5 sensi arricchite da installazioni interattive, elementi di ginnastica dolce, giochi per bambini e opere d'arte collegati al senso protagonista della tappa.
Il premio
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Category
Difficoltà
Distanza
Durata
Elevazione
Paline
Gioco
Accessibilità
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Partenza Tappa 1: La Vista
Il percorso sensoriale di Albaretto inizia con la vista, lo strumento attraverso cui esploriamo e interpretiamo il mondo che ci circonda.
È il senso che più di tutti ci mette in relazione con il paesaggio, secondo protagonista di questa prima tappa. Lo sguardo è invitato a osservare ciò che ci circonda attraverso l’installazione interattiva a forma di obiettivo fotografico. L’augurio è quello di guardare l’ambiente da una prospettiva nuova e cogliere dettagli che normalmente passano inosservati.
Qui trovano spazio anche il movimento e il gioco: le monkey bars mettono alla prova forza e coordinazione, mentre i più piccoli possono dare sfogo alla loro creatività con il gioco cucina bimbi.
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Punto panoramico Tappa 2: L'udito
Proseguendo lungo il percorso immersi nella natura, si incontra la seconda tappa, dedicata all’udito, il senso che ci permette di percepire ciò che non si vede ma che è costantemente presente attorno a noi: vibrazioni, rumori, voci, armonie.
L’ascolto diventa un’esperienza attiva grazie ad un grande xilofono verticale. Un semplice gesto, come quello di far scorrere un bastoncino sullo xilofono stesso, permette di sperimentare come il suono cambi e si trasformi in base all’altezza e al diametro dei tubi.
Questa tappa vede uniti percezione e movimento grazie alla panca dove possono essere svolti esercizi di ginnastica leggera. D’altronde l’orecchio è strettamente legato all’equi
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Natura Tappa 3: Il Tatto
Questa tappa è dedicata al tatto. Il suo organo è la pelle, che ricopre tutto il nostro corpo e lo protegge. Grazie a lei percepiamo le sensazioni di liscio, ruvido, pungente, duro, morbido, caldo, freddo ma anche il dolore.
Ora lascia che siano proprio le tue mani a esplorare! Avvicinati al pannello tattile e tocca i diversi materiali: cerca di capire a cosa appartengono attraverso le loro consistenze.
In questa tappa, le sfide raddoppiano! I più piccoli possono giocare e sperimentare con il pannello abaco, mentre i più grandi possono mettersi alla prova con gli anelli: quante trazioni riesci a fare?
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Punto panoramico Tappa 4: Olfatto
Il viaggio sensoriale continua nella quarta tappa, dedicata al senso dell’olfatto. Gli odori sono composti da minuscole particelle che viaggiano nell’aria e vengono riconosciute dal nostro naso. Una piccola curiosità sull’olfatto: è il miglior alleato del gusto! Grazie alla via retronasale, i profumi intercettati arricchiscono ogni assaggio, rendendo l’esperienza del cibo più completa e appagante.
In questa tappa l’esperienza interattiva diventa un vero e proprio gioco di esplorazione. I partecipanti dovranno, dopo un’attenta analisi dell’ambiente circostante, raccogliere foglie, erbe aromatiche, frutti o terra e utilizzarli in una sfida olfattiva. Posizionati dietro le feritoie dell’installazione, questi materiali saranno da riconoscere solo ed esclusivamente attraverso il naso.
Non può mancare la parte di allenamento con la struttura per l’arm rotation, per allenare al meglio la parte superiore del corpo.
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Natura Tappa 5: Il Gusto
Dopo aver superato le caratteristiche abitazioni costruite con l’antica tecnica dei muri a secco, si arriva alla quinta ed ultima tappa entrando nel mondo dei sapori.
Il senso che conclude il percorso è il gusto. Con le papille gustative, piccoli recettori collegati al cervello posizionati sulla nostra lingua, riconosciamo i cinque sapori fondamentali: dolce, salato, amaro, acido e umami.
Nell’installazione di questa tappa entra anche in gioco l’immaginazione: sei cartelli esagonali, che richiamano la forma di un nido d’ape, rappresentano diverse sensazioni. Immaginando un assaggio di un alimento si deve provare ad associare la percezione all’esagono che meglio la rappresenta! riflettendo su come la lingua distingue i diversi sapori.
A completare l’esperienza sono posizionate la struttura Addominali e Legs, e quella Equilibrio Wave destinata ai più piccoli.